Società estinte e responsabilità dei soci
Le Sezioni Unite della Cassazione sono tornate sul tema delle società estinte e hanno chiarito i presupposti per attivare la responsabilita dei soci per i debiti fiscali dell’ente.
Ecco i punti salienti:
- Le società estinte, ai fini fiscali, per 5 anni dalla richiesta di cancellazione dal Registro imprese, mantengono la capacità giuridica e di essere parte in giudizio, con legittimazione processuale, attiva e passiva, attribuita all’ultimo liquidatore
- I soci non rispondono dei debiti fiscali delle società estinte (art. 2495, c.c.), se non ricevono un autonomo atto impositivo, nell’ambito del quale il Fisco è onerato di provare quanto riscosso dal socio a esito della liquidazione (non è dunque il socio a dover provare di non aver riscosso somme)
- Per agire contro i soci, dunque, il Fisco non può notificare una mera cartella di pagamento basata dell’accertamento notificato in precedenza alla società (come da prassi fiscale).
Ne parlano Dario Augello e Matteo Mammarella nell’articolo “Società estinte e responsabilità dei soci: per le Sezioni Unite occorre notificare ai soci un autonomo avviso di accertamento” su Eutekne.
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Data di pubblicazione
08.05.25